Sette canzoni italiane ispirate al mese di settembre

Sette canzoni italiane ispirate al mese di settembre

Settembre è, credo, il mese dell’anno che ha ispirato il maggior numero di canzoni (più ancora di marzo, a occhio al secondo posto con le varie "4-3-43", "I giardini di marzo", "Acqua di marzo"). Molte di queste canzoni si intitolano, semplicemente, "Settembre". Mi sono cimentato nel pericolosissimo giochino di ordinare questi sette brani in un'azzardatissima classifica di bellezza. Unico criterio: ho escluso le "Settembre" scritte da un duo (per esempio quella di Al Bano e Romina Power) e quelle scritte da una band (ce ne sono tantissime: La rosa tatuata, B-Blast, Deasonika, The new story, ...).

1. Settembre di Ivano Fossati, "Decadancing", 2011 

 
La canzone italiana deve aspettare la sua sesta "Settembre" per raggiungere la sua vetta più alta. Canzone mostruosa, miracolo musicale e testuale, con qualcosa di sospeso, di incompiuto: un "verso dispari" verlainiano. Il distacco rispetto a tutte le altre "Settembre" è abissale.

2. Settembre di Alberto Fortis, "La grande grotta", 1981 

 
Tra i brani più famosi del cantautore di Domodossola, titolo di punta del suo disco più venduto, è tutta giocata sui versi quadrisillabi, sempre piuttosto difficili da maneggiare. Fortis ne esce egregiamente.

3. Settembre di Cristina Donà, "La quinta stagione", 2007 

 
Musicista e melodista raffinatissima, produce una raffinata e manierata "Settembre", piena di inquietudini e riverberi. Non un capolavoro, intendiamoci. Ma una canzone più che discreta sì. 

4. Settembre di Antonello Venditti, "Venditti e segreti", 1986 

 
Dolce (dolciastra?) ballata del "secondo" Venditti, quello che, abbandonati i temi politici, canta a squarciagola, nello stesso album, il verso "mi sto innamorando" ("Questa insostenibile leggerezza dell'essere"). La stagione dell'impegno politico in musica è definitivamente tramontata. Sono i favolosi anni '80, del riflusso e del ripiegamento nel privato.

5. Settembre di Luca Carboni, "Live", 2003 

 
Singolo di lancio di una raccolta di trenta brani dal vivo registrati nel decennio 1993-2003. Discreta canzone ottimamente cantata, quasi sussurrata, dal cantautore bolognese.

6. Settembre di Luca Gemma, "Tecniche di illuminazione", 2007  

 
Canzone decorativa, cesellata, un po' rétro. Oscilla tra il pop e il cantautorato. Non è spiacevole. Non è neppure memorabile. 

7. Settembre di Peppino Gagliardi, 45 giri, 1970 

 
Questo pezzo rappresenta la svolta nella carriera del musicista napoletano. "Settembre" vende moltissimo e si classifica al secondo posto a "Un disco per l'estate". La cronologia assoluta dice 1970, ma lo stile e la tecnica sono molto più tradizionali. 

Andrea Donna

Segui Tagli su Facebook Twitter 

Aggiungi un commento

I commenti su Tagli non sono soggetti a moderazione preventiva. La Redazione declina ogni responsabilità circa il loro contenuto, e si riserva il diritto di rimuoverli a propria assoluta e totale discrezione.
Tagli ribadisce pertanto che ogni opinione, accusa o illazione inviata nei commenti è sotto la responsabilità civile e penale dell'autore. La Redazione si riserva di fornire gli estremi dell'autore di ciascun commento ritenuto lesivo all'autorità giudiziaria.
Per maggiori informazioni, consulta la sezione Termini e condizioni di utilizzo.

Plain text

  • No HTML tags allowed.
  • Web page addresses and e-mail addresses turn into links automatically.
  • Lines and paragraphs break automatically.
CAPTCHA
This question is for testing whether or not you are a human visitor and to prevent automated spam submissions.