NO-TAV: chi sarebbero i non violenti?

NO-TAV: chi sarebbero i non violenti?

Con questo articolo vorrei riallacciarmi al mio pezzo precedente a proposito del movimento NO-TAV, semplicemente raccogliendo le notizie dell'ultima settimana senza commentarle troppo.

Il 10 settembre il leader del "pacifico" movimento NO-TAV Alberto Perino viene convocato in Procura a Torino: l'accusa è l'aver mandato a oltre 100 persone una mail in cui supponeva che la testa della fresa della talpa (a chiamarla con il suo nome, TBM) non fosse ancora stata portata in val Clarea.
A corredo, vi era l'indicazione dei nominativi delle ditte incaricate del trasporto nonché le targhe dei loro mezzi. Ora, il sig. Perino rimane persona informata sui fatti e non saprei dire se la sua condotta, per ora, sia penalmente rilevante (tanto più che l’oggetto che ha tentato di bloccare è in cantiere almeno dal 31 luglio).
La domanda che mi (vi) pongo è: con quale intenzione si manda una mail del genere? Che senso ha se non permettere di individuare con precisione i mezzi del "nemico"? 

Il giorno 11 settembre abbiamo appreso dai giornali che tre “pacifici” signori, Giuliano Borio, Maurizio Mura e Davide Giacobbe sono stati arrestati e subito inviati ai domiciliari per aver usato violenza privata su una giornalista di Repubblica, costringendola a consegnare i documenti e tentando di impadronirsi del telefono cellulare della stessa.

E veniamo all’ultimo incidente, nella notte tra l’11 e il 12 settembre è stato appiccato un incendio ad un cassone contenente plastica e ad una pala gommata – già danneggiata nel 2012 – al magazzino dell’Italcoge di Susa.
Questo probabilmente come rappresaglia - sostengono gli inquirenti - per il solo fatto che il titolare (persona che gestisce i propri legittimi interessi economici) ha rilasciato un’intervista televisiva su quanto sta accadendo in valle.
Per inciso è il tredicesimo attentato dal mese di luglio contro aziende che lavorano alla linea alta veolcità.

Tralasciando immagini tipo quella qui sotto (che ci è stata inviata da un arguto commentatore) mi domando: chi sarebbero i non violenti?

NOTAV

Jack O. Hearts
@twitTagli

Commenti

gianpiccoli dice:

I non violenti?
Forse non esistono, forse dormono, o forse hanno capito che la non violenza serve ad istigare altri alla violenza. In relazione allo spirito"secondari" dell'articolo, sono assolutamente d'accordo - le infrastrutture sono necessarie, ma fuori dal mio giardino ...- È' un vezzo o diciamo più propriamente un difetti di tutti. Spesso moooolto urticante ...
Giancarlo

fausto dice:

Non mi sono mai lamentato della mia tangenziale inutile (in cortile), e nemmeno della poco utile linea AV che non ferma da nessuna parte (a 2 km da qui). Non capisco però come mai il mio treno regionale non abbia le portiere e perda occasionalmente le ruote. Anzi, forse ho capito.

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