La (annosa) bufala delle scie chimiche (e del Morbo di Morgellons)

La (annosa) bufala delle scie chimiche (e del Morbo di Morgellons)

Le scie chimiche sono uno dei temi più in voga del complottismo prêt-à-porter moderno. I sostenitori di questa fantasiosa teoria hanno anche un sito internet (clicca qui per visionarlo), pieno di oscure macchinazioni e presunti retroscena assai deliranti: secondo costoro, le scie di condensazione degli aerei sono composte da sostanze chimiche dannose all’ambiente.

A tirare le fila di tutto ciò gli immancabili cattivoni a stelle e strisce, il progetto HAARP, incaricato (?) di investigare le possibilità di manipolare il clima attraverso radiazioni elettromagnetiche o sostanze chimiche. Tale progetto sarebbe finalizzato a usare il clima come arma di guerra, nel senso di influenzare il meteo fino a far piovere di meno o di più nei territori ostili, e quindi creare disastri naturali.

Altri invece sostengono che le scie chimiche siano composte da agenti chimici (o nanotecnologie, alcuni si azzardano ad affermare) nientemeno che per traviare la mente degli uomini. Tutto questo, ovviamente, è tenuto nascosto dalla Nasa, dalla Cia, da Google, dalle compagnie aeree (complici anche loro).

Queste teorie hanno avuto una vasta eco anche in Italia, esportate grazie a

Queste foto, secondo i complottisti,bastano a giustificare tutta la teoria
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Queste foto, secondo i complottisti,
bastano a giustificare tutta la teoria

trasmissioni come Mistero (Italia 1: un marchio una garanzia). In una puntata hanno correlato le scie chimiche ad una malattia, il morbo di Morgellons, che sarebbe caratterizzato dalla presenza di oggetti sottocutanei (il "ragionamento" è: le nanotecnologie dentro le scie chimiche per influenzare il pensiero e danneggiare i corpi). Ah, dimenticavo: secondo loro è credibile anche la pista aliena per spiegare tutto questo.

Dopo tutte queste panzane è ora di fare dell’ordine. Il cuore del discorso è che secondo i complottisti le scie chimiche non sono normali scie di condensazione degli aerei. Questo perché le normali scie di condensazione dovrebbero avere una durata di qualche minuto, e dopo dovrebbero sparire; invece le scie che vediamo sopra le nostre teste possono durare anche delle ore. Inoltre alcune scie si formerebbero "dove non dovrebbero" (Babbo Natale, tu quoque?), cioè dove secondo loro non c’è traffico aereo o a quote dove - sempre secondo loro - gli aerei non passano, o ancora in zone dove esse - sostengono - non potrebbero formarsi, perché in presenza di una temperatura superiore ai -40°C.

Quello che dice invece la scienza è che le scie di condensazione si possono formare un po’ a che temperatura vogliono, e la durata dipende fortemente dall’umidità. Le scie formate dai gas di scarico dell’aereo, dette scie di condensazione, si formano di norma tra -25°C e -45°C e sono dovute al rapido raffreddamento dei gas di scarico dell’aereo, tra i quali abbiamo il vapore acqueo. Se abbiamo abbastanza umidità in atmosfera e se abbiamo la presenza di polveri, le scie di condensazione possono durare anche delle ore, come se fossero delle nuvole.

Poi abbiamo le scie di convezione, che possono comparire quando l’atmosfera è instabile e vi è molta umidità nell’aria. Esse possono formarsi a temperature tra -25°C e 0°C, e si formano un po’ di tempo dopo il passaggio dell’aeroplano. Altre scie sono dette scie di origine aerodinamica, e si formano a causa del passaggio ad alta velocità dell’aereo in un atmosfera molto umida.

Insomma: le scie di condensazione fanno un po’ il bello e il cattivo tempo, perché sono strettamente dipendenti dalle condizioni atmosferiche dove passa l’aereo, ed è del tutto normale che durino anche delle ore. Inoltre non è possibile (a livello di stoccaggio) che gli aerei di linea possano trasportare così tanto materiale chimico da creare delle scie lunghe chilometri. E non solo gli aerei di linea: le scie di condensazione sono generate anche dagli aerei militari, che sono soliti volare fuori dalle rotte commerciali, specie durante esercitazioni militari, spesso a quote di gran lunga inferiori o superiori a quelle dei normali jet: un Tornado può arrivare a 15.000 metri di quota, l’Eurofighter fino a 19.000; ma hanno anche una manovrabilità tale da consentire il volo anche a quote bassissime.

Che poi scienziati, meteorologi, militari, Cia, governi degli Stati, piloti di linea, compagnie aeree, controllori di volo e chi ne ha più ne metta siano tutti complici di un gigantesco complotto, è abbastanza inverosimile: è alquanto improbabile che una cerchia così imponente di persone possa mantenere il silenzio su argomenti controversi. Una fuga di notizie accadrebbe con cadenza quasi giornaliera.

Sul morbo di Morgellons, le prove fatte dai medici sulle persone che dichiaravano di essere affette da questo fantomatico morbo sono risultate negative. Le fibre sottocutanee lamentate sono risultate normali fibre sintetiche (o fibre animali) autoimpiantate, mentre le ulcere sulla pelle sembra siano autoinflitte. La persona che scoprì questo “morbo” era una psicologa, che trovò queste lesioni al figlio di due anni. Fu trovato che il bimbo non aveva niente, mentre la madre soffriva di parassitosi allucinogena e da sindrome di Munchausen per procura (un disturbo mentale che affligge per lo più donne madri che le spinge ad arrecare un danno fisico al figlio/a per attirare l'attenzione su di sé, come recita Wikipedia); la stessa sindrome è stata riscontrata in altri casi.

Le scie chimiche non esistono, i teorici del complotto se ne facciano una ragione. Del resto, la dabbenaggine non è un reato. Ma creare tempeste di informazioni false o deviate è pericoloso: quando si arriva a sostenere che l’Aids non esiste, o (come dissero quei due "geni" dei fratelli Simoncini) che il cancro sia un fungo e possa essere curato col bicarbonato - un ragazzo di 18 anni è morto per questa "cura" - oppure che i terremoti sono prevedibili si scatenano dinamiche difficili da controllare. E che fanno vittime.

Alessandro Sabatino

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Commenti

Alessandro Sabatino dice:

Serve alla gente come te per diffondere le balle.. Scusa ma hai una macchina, usi l'aereo, hai il cellulare? Bene allora ringrazia gli scienziati...
La conoscienza serve a tutti, perche' e' globale ed e' universale...

i'sonn d'accuord cu tte. ma

i'sonn d'accuord cu tte. ma nun me scrivere conoscienza con la I mamma mia, sta pummarol, che m'hai scritt un sacc di cose ggiuste e che me tocc vedere me fai uno errore ma-dor-na-le! ueh! ch'io almen son di napule, ch'a non aggio studiato....

Sione dice:

Io non conosco i dettagli della faccenda, ma quegli scienziati, se mai avessero attivato le procedure di allerta e poi non si fosse verificato il terremoto, avrebbero rischiato il processo per procurato allarme...

Andrea dice:

E chi parla di complotto? Noi siamo una Merce iperprodotta da testare. Tutto qui, nulla di più nulla di meno

Luca dice:

Mi limito a segnalare una (a mio avviso) grave imprecisione nel finale: in italia NESSUNO scienziato è stato condannato per "non aver previsto" un terremoto.
I membri della Commissione Grandi Rischi sono stati condannati per AVER previsto che NON CI SAREBBE STATO alcun terremoto. Che è un po' diverso: proprio perché sono fenomeni imprevedibili, non è possibile prevedere che NON-avverranno, e pertanto in presenza di uno sciame sismico che si andava intensificando, il dire alle persone "statevene a casa e bevetevi un bel bicchiere di Montepulciano" (che sono più o meno le testuali parole del presidente della Commissione Grandi Rischi) è CRIMINALE.
La scusa del "non voler creare panico" NON è accettabile: nessuno si aspettava che "prevedessero" il terremoto, ma semplicemente che dicessero alle persone di fare attenzione, proprio perché i terremoti sono imprevedibili.

Alessandro Sabatino dice:

Loro hanno detto quello a fronte di una BALLA di un ricercatore (o presunto tale..) che aveva già fallito 3 previsioni tirando a caso (e anche quella l'ha fallita, perché aveva previsto come epicentro Avezzano...). Loro hanno semplicemente detto che il rischio associato al terremoto era uguale a quello di ogni altro giorno. Non potevano certo dire di evacuare la popolazione, provocando il panico. E' puramente casuale (e ripeto CASUALE) che quella previsione che il dott. (non so dove l'abbia comprata quella laurea...) Giuliani si sia verificata. Loro hanno solo detto di stare a casa perché non potevano sapere se quelle scosse sarebbero degenerate (come purtroppo è accaduto) in una scossa di 5.9 (che in Giappone avrebbe fatto zero e dico ZERO danni, ma qui in Italia COLPEVOLMENTE ha fatto danni, non per colpa degli Scienziati, ma per colpa di ammistratori e ingegneri, quelli perché non sono stati indagati???) di terremoto, o se sarebbe stato un fuoco di paglia. Se passasse il concetto che uno scienziato quando dà un parere sia soggetto alla legge, allora Meteorologi, Sismologi, Idrologi e Geologi dovrebbero iniziare a preoccuparsi. Allora gli scienziati dovrebbero chiedersi se quello che predicono rischi di essere punito penalmente. E questo è un problema, è la stessa cosa della responsabilità civile dei magistrati: allora lo scienziato non avrebbe più autonomia e sarebbe costantemente sormontato da una Spada di Damocle. Spero che tu non voglia questo...

Alessandro Sabatino dice:

Per esempio la casa dello studente all'Aquila crollò a causa dei pilastri... E' colpa degli scienziati se sono morte quelle persone? NO. E' colpa delle amministrazioni comunali, provinciali e regionali che c'erano, sia di sinistra che di destra. Cialente non può andare il televisione e fare il verginello, perché è anche colpa sua se è successo questo casino! Quella è una zona geologicamente instabile. CRIMINALE è chi costruisce case di marzapane in un territorio sismico, pur avendo tecnologie collaudate antisismiche per costruire. Non mi importa di che colore politico siano la colpa è loro, di certo non di quegli scienziati a cui fu chiesto un PARERE (non vincolante, Cialente poteva anche evacuare autonomamente la città se ne avesse avvertito il rischio)

Luca dice:

No, non potevano (e non dovevano) dire di evacuare la popolazione, né dovevano dare credito alle stupidaggini di Giuliani. Ma non dovevano nemmeno dire che il rischio non esisteva, perché in presenza di uno sciame sismico del genere il rischio c'è, e lo sapevano benissimo. Sarebbe stato sicuramente ingiustificata un'evacuazione, ma mettere in pre-allarme i vigili del fuoco e la protezione civile, ad esempio, sarebbe stato sensato.
Poi, uno scienziato quando dà un parere non deve essere soggetto alla legge, parliamone: qui non si tratta di uno scienziato che ha dato la sua opinione professionale a un giornalista o ad una conferenza stampa, ma di una commissione pagata APPOSTA dal governo.
Dal momento che il loro parere è vincolante e decide il comportamento di tutte le forze dell'ordine e degli apparati amministrativi, è giusto che chi dispone di una simile responsabilità sia soggetto alla legge... in questo caso i giudici hanno ritenuto che i membri della Commissione Grandi Rischi abbiano colpevolmente trascurato un rischio (basso, ma non infinitesimo) per ragioni di opportunità politica, e la condanna è dovuta a questo, non a "non aver previsto il futuro".

Luca dice:

(Poi, che le amministrazioni e soprattutto le ditte di costruzioni che hanno costruito scientemente a pene di segugio in zone sismiche andrebbero condannate a pene ben più gravi, è un'opinione che condivido assolutamente.)

Alessandro Sabatino dice:

L'evacuazione di un comune è decisa dal sindaco, o comunque da organi amministrativi, non dalla commissione grandi rischi.. E' stato un errore minimizzare, ma se arriva un terremoto di 5.9 NON DEVE SUCCEDERE NIENTE!!!

Alessandro Sabatino dice:

Non possono esserci 308 morti per un sisma del genere, come non possono esserci 30 morti in una scuola di San Giuliano di Puglia per un terremoto della stessa intensità. In Giappone per un terremoto del genere la gente non smette neanche di lavorare. Per un geologo di un paese normale 5.9 non è un terremoto forte...

Luca dice:

Il parere della Commissione Grandi Rischi è vincolante per tutti gli enti nazionali coinvolti, a partire dalla protezione civile, che non risponde al sindaco. Poi sono d'accordo che un simile terremoto altrove non avrebbe causato danni (o quasi), e sono il primo a sperare che i vari AD di Impregilo & Co. siano schiaffati in galera e la loro chiave sepolta sotto le macerie del prossimo terremoto, ma questo è un altro discorso: la colpevolezza di costruttori e amministratori non scagiona chi non ha voluto assumersi la responsabilità di dire che c'era un rischio per ragioni di opportunità.

Alessandro Sabatino dice:

Ma se anche la protezione civile fosse stata allertata il bilancio dei morti sarebbe stato meno grave? Penso di no... Io l'unica cosa che contesto è che la commissione Grandi Rischi fosse composta più che da veri scienziati, da burocrati, che non sono diventati capi dell'INGV o di altre istituzioni per MERITO, ma lo sono diventati perché possessori o perché simpatizzanti di partiti politici (Franco Barbieri docet). Che siano luminari di quel campo, lo sono, è vero. Ma che ci fossero probabilmente persone più preparate per questo ruolo (tranne per quanto riguarda Boschi, che è un'ottimo scienziato, ma che per il resto è una testa di cavolo...) è indubbiamente vero. Io contesto il fatto che nessun altro ha pagato, solo loro. Loro dovevano essere probabilmente gli ultimi a pagare, o, per me, non dovevano pagare per quel terremoto. I responsabili sono altri. Ma in questo paese quei responsabili che siedano in parlamento, o in consiglio regionale, siano presidenti della Repubblica o del Consiglio, non possono essere toccati. E' questo il problema di questo paese.

Luca dice:

Concordo quasi totalmente. L'unica differenza è che secondo me i membri della CGR dovevano pagare, ed è giusto che paghino.
Per me sono due problemi separati: l'impunità tutta italiana dei piani alti della società è quello che considero il principale problema del nostro paese, ma un conto è dire "tizio deve pagare per le sue colpe", un conto è dire "tizio ha delle colpe e non paga, quindi non deve pagare neanche caio.
Ovvero: la sentenza che condanna la CGR per me è giusta. Capitolo chiuso.
Ora parliamo delle altre sentenze, quelle che NON ci sono state. Capitolo nuovo, diverso e scorrelato dal precedente. E sul quale sono totalmente d'accordo con te.

Alessandro Sabatino dice:

Io parto da questa premessa. Io NON sono un garantista. Io credo fermamente che chi sbaglia deve pagare fino all'ultimo e per tutte le colpe. No io non dico "Tizio ha delle colpe e non paga, quindi non deve pagare neanche Caio", perché per me questo non è un concetto di giustizia accettabile. Io credo che se uno ha delle colpe DEVE pagare, indipendentemente dalla sua carica. Io penso solo che quegli scienziati siano dei capri espiatori, alcuni di loro colpevoli, quello sì, solo di ingenuità, perché obiettivamente hanno fatto una cazzata, questo è sicuro e ingiustificabile, perché sarebbe bastato esprimere in un modo più scientifico il concetto. Non sapevano, perché non si può prevedere (c'è una legge ma è molto fallace, che è la Legge di Omori) né la possibile entità della scossa principale, né quando e dove sarebbe accaduta, ma soprattutto se sarebbe mai avvenuta: sciami sismici ce ne sono giornalmente, negli ultimi mesi si stanno verificando nel Pollino, ma non c'è mai stata una scossa forte come quella aquilana. Io personalmente penso (più che altro spero, perché sennò ti darei ragione su tutta la linea) che questo concetto, cioè che non potessero dire niente a riguardo, lo abbiano detto durante la CGR, ma che qualcuno, non so se Cialente, Bertolaso o chi altri abbia esplicitamente chiesto che il tono dovesse essere il più rassicurante possibile. Forse devono pagare, io in questo caso credo di no. Credo che chi debba pagare sia chi politicamente abbia voluto che essi usassero toni rassicuranti. Stanno pagando la loro buona fede? Io credo di sì. Devono pagare per questo? Dipende da quello che in quella seduta è successo.

Alessandro Sabatino dice:

Io non giustifico il loro operato, dico solo che l'"omicidio colposo" mi sembra eccessivo. Io penso che gli scienziati abbiano peccato di viltà e che abbiano chinato la testa. Questo però non è penalmente punibile.

Raffaele dice:

Nessuno scienziato è stato condannato per "non aver previsto u sisma". Gli scienziati sono stati condannati per aver "categoricamente escluso un sisma" e per non aver attivato tutte le procedure di prevenzione e sicurezza del caso. Come vedi a fare disinformazione ci vuole molto poco.....anche tu sei una scia chimica.

Alessandro Sabatino dice:

Gli scienziati sono stati condannati perche' un IDIOTA, ripeto un IDIOTA ha fatto scattare un allarme generale nell'Abruzzo, dicendo che quel giorno ci sarebbe stato un terremoto. Ora ti dico come credo che sia andata. Gli scienziati che sono stati condannati hanno sbagliato a dire che un sisma non ci sarebbe stato, avrebbero soltanto dovuto dire che non sapevano. Ma dire "io non so se un sisma ci sara' o meno" di certo non rassicura la gente. Cosi' i due politici hanno chiesto toni piu' rassicuranti e gli scienziati e loro hanno chinato la testa perche' in questo paese chi e' al vertice di certe istituzioni non e' solo piu' uno scienziato, come succederebbe in un paese normale e civile, ma e' un burocrate. La parentesi dell'articolo sugli scienziati e' stata una scelta infelice, ma continuo a sostenere che non andassero condannati. Il resto non e' di certo disinformazione: ci sono realmente dementi che pensano che i terremoti siano prevedibili con i loro metodi da santoni come Raffaele Bendandi o Gianpaolo Giuliani. Quest'ultimo andrebbe condannato per procurato allarme. Oltre che radiato da qualsiasi ente scientifico. Ah, per la notizia, giacche' sono io che faccio disinformazione e non i telegiornali. Giuliani non l'ha neppure azzeccata la previsione, perche' ha sbagliato sia ora che epicentro (il terremoto avrebbe dovuto aver epicentro ad Avezzano secondo lui) quindi in teoria gli scienziati di tale commissione non si erano sbagliati... Come ho gia' detto sopra a Luca, comunque, un terremoto di 5.9 in Giappone o in USA non fa morti, o se li fa e' perche' qualcuno e' stato centrato da un mattone caduto da un tetto, non certo perche' crollano le case e di certo non ci sono 308 morti. La colpa NON e' solo di quegli scienziati, la colpa e' di chi ha costruito case di marzapane su un'area sismica.

Raffaele dice:

mi spiace ma non è così. Dimentichi le conferenze stampa UFFICIALI e messe agli atti del processo (visibili su tutti i blog di sismologia) in cui gli organi ufficiali scientifici e politici "escludevano categoricamente" la possibilità di un sisma di magnitudo superiore a 4.0! Giuliani non c'entra (non ne sono un fan) come non c'entrano le dietrologie varie. Qui si parla di uno sciame durato mesi e che scientificamente avrebbe dovuto far alzare la soglia dell'attenzione di chiunque. Non c'è stata nessuna allerta, nessuna prevenzione, solo interventi di scienziati e politici che dicevano di dormire tranquilli. Ti faccio un esempio: in quei mesi non c'è traccia di esercitazioni nelle scuole, non c'è traccia di comunicati che invitavano a tenere il kit (luce, acqua, ecc) a portata di mano, non c'è traccia di istruzioni sui punti di raccolta delle persone in strada in caso di sisma, non c'è traccia di sensibilizzazione per le famiglie a pianificare un'evacuazione dalle proprie case di figli e anziani, non c'è traccia di inviti ai parroci di tenere le celebrazioni religiose in esterne (le chiese sono le prime a venire giù e se la scossa fosse avvenuta di domenica mattina?). Per questo la sentenza è giusta, per questo i nostri scienziati devono imparare che tra prevedere e allertare c'è una differenza!

Alessandro Sabatino dice:

In un paese civile e normale, se un posto e' sismico non aspettano gli sciami per le esercitazioni, si fanno prima e con una certa cadenza. In Giappone o negli USA (in California) se c'e' un terremoto tutti sanno cosa devono fare: nelle scuole ci sono le esercitazioni e ti insegnano a metterti sotto i banchi in una certa posizione, ci sono esercitazioni a lavoro, ci sono esercitazioni generali. L'Italia e' un paese a rischio sismico molto elevato, ma a nessuno pare importare: che siano amministratori comunali, regioni, politici di qualunque schieramento. In Sicilia e in Calabria ci sono case abusive che al primo sisma crolleranno. Di certo non si prepara la gente in un mese ai terremoti. La si prepara in anni. E certo non devono essere gli scienziati a dire di preparare la gente. E' la protezione civile che deve farlo. Ma non l'ha mai fatto. Non sono stati gli scienziati a uccidere quelle persone. Sono stati politici, protezione civile e imprese che hanno costruito quelle case.

Alessandro Sabatino dice:

Non so dove tu abiti, ma poiche' certamente nessun amministratore/protezione civile ti dira' che in quell'area c'e' rischio sismico (a meno che non ci sia gia' stato un terremoto), ti invito a vedere la cartina di rischio sismico e a vedere cosa fare durante un terremoto, perche' purtroppo NESSUNO in Italia ti dira' mai qualcosa...

Luca dice:

Secondo me sono "giuste" entrambe le prese di posizione. La verità sta nel mezzo: probabilmente era giusto condannare i membri della CGR visto che abbassare la testa per opportunismo politico a mio avviso rappresenta COMUNQUE un comportamento irresponsabile.
E se è pur vero che dire "non sappiamo se ci sarà un sisma" non tranquillizza nessuno, per me gli scienziati devono dire la verità, non la cosa che tranquillizza più persone.
Detto questo, l'imputazione per omicidio colposo è probabilmente eccessiva, ed è ovvio che prima degli scienziati ci fossero svariate altre decine di persone da condannare.

Andrea dice:

Perchè 6 uno che pensa ancora che la Scienza lavori per il cosiddetto bene dell'Umanità? Sai quanti sono gli scienziati e i ricercatori a spasso disposti a firmare qualsiasi roba? Dainon mi dire

Andrea dice:

Chiediti a CHI serve la Conoscenza e a COSA serve la conoscenza poi forse avrai la risposta

Alessandro Sabatino dice:

La scienza e' quella cosa che ha inventato i computer senza i quali non potresti scrivere le tue teorie complottistiche, ha fatto le auto, i treni, gli aerei che secondo te spargono le sgie ghimighe, ha fatto i farmaci che ti fanno vivere se sei malato... Ma se non ti piace la scienza, prego, ci sono i boscimani o ci sono gli indigeni della Papuasia almeno sei al riparo da possibili contaminazioni da parte del Grande Complotto Globale

Nicodaemon dice:

==se si nega senza dimostrare il contrario e a priori vuol dire che c’ è qualcosa di vero.==

HAHAHAHAHA questa è la stronzata del millennio.
Secondo me sul Sole c'è vita, ci sono degli omini verdi che resistono alle altissime temperature e che nuotano nel plasma di fusione nucleare. Adorano il Mostro degli Spaghetti volante che vive nel nucleo del sole, mangiano scarpe purché di N.44 e hanno 6 palle.
Se lo neghi senza dimostrare il contrario vuol dire che c'è qualcosa di vero.
Sarebbe bello funzionasse così vero? Io mi invento cazzate a caso, e poi spetta agli altri dimostrare il contrario.
Il mago Otelma è molto più scientifico di voi.

rostro dice:

Le balle della disinformazione mancano di rispetto ai malati di Morgellons

Alessandro Sabatino (disinformatore negazionista) scrive: "Sul morbo di Morgellons, le prove fatte dai medici sulle persone che dichiaravano di essere affette da questo fantomatico morbo sono risultate negative. Le fibre sottocutanee lamentate sono risultate normali fibre sintetiche (o fibre animali) autoimpiantate, mentre le ulcere sulla pelle sembra siano autoinflitte. La persona che scoprì questo “morbo” era una psicologa, che trovò queste lesioni al figlio di due anni. Fu trovato che il bimbo non aveva niente, mentre la madre soffriva di parassitosi allucinogena e da sindrome di Munchausen per procura (un disturbo mentale che affligge per lo più donne madri che le spinge ad arrecare un danno fisico al figlio/a per attirare l’attenzione su di sé, come recita Wikipedia); la stessa sindrome è stata riscontrata in altri casi".

https://www.facebook.com/ajax/sharer/?s=11&appid=2392950137&p%5B0%5D=102...

Alessandro Sabatino dice:

Mi spiace molto che lei non sappia leggere, ma ho risposto ampiamente sopra a tutte le cose che mi sono state mandate. Se lei vuole fare scienza con le sue cretinate, prego, ma non la chiami scienza... Galileo si sta rivoltando nella tomba per ogni cretinata che scrive
Ah... i disinformatori siete voi, quelli che si riempiono le bocche di cazzate antiscientifiche. Per una teoria scientifica ci vogliono prove, non vacue parole al vento. Sono in grado anche io di gridare con un megafono delle cretinate e la gente mi seguirebbe. Elezioni italiane 2013 docet.

enrico dice:

Scie di condensazione: definizione

In inglese, il termine "contrails" indica l'abbreviazione di "condensation trail" ovvero "scia di condensazione".
Le scie di condensazione sono le scie rilasciate dagli aerei, formate dal vapore acqueo e gas di scarico immessi nell’atmosfera fredda dai motori caldi degli aerei. La loro formazione è legata a specifiche condizioni atmosferiche:
- Temperatura inferiore a -40 °C
- Umidità relativa non inferiore al 70%
- Quota di almeno 8000 metri.
Questi dati sono stati prelevati da alcune pubblicazioni di enti ufficiali quali: NASA (National Aeronautic and Space Administration), EPA (Environmental Protection Agency) e FAA (Federal Aviation Administration):
"Una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo (immesso nell’atmosfera dagli scarichi caldi di un motore) in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto con l’aria fredda d’alta quota, e condensarsi momentaneamente in cristalli di ghiaccio o goccioline d’acqua. Di norma le scie di condensazione si formano soltanto dagli 8.000 metri in su, con temperature inferiori ai -40 °C ed umidità relative non inferiori al 70%. Le scie di condensazione si dissipano mediamente in una cinquantina di secondi, o al massimo qualche minuto."
"Le scie di condensazione sono composte da particelle di ghiaccio, visibili sotto i motori degli aerei, tipicamente alle quote di crociera nell’alta atmosfera."
(EPA)
"La stratosfera è caratterizzata dalla mancanza di umidità e da una temperatura costante di -55 °C, mentre la temperatura nella troposfera decresce di circa 2 °C ogni 1000 feet. Le scie di condensazione sono comuni nei più alti livelli della stratosfera. Queste strisce simili a nuvole, generate dal passaggio degli aerei che volano nell’aria fredda e umida, sono formate da vapore acqueo dei gas combusti immesso nell’atmosfera."
(FAA)
"Le scie di condensazione sono nuvole a forma di linee che sono prodotte dalle emissioni dei motori a reazione degli aerei. Questo processo di condensazione avviene tipicamente a quote di 8-12 Km al di sopra della superficie della Terra."
(NASA GLOBE)
"Le scie di condensazione sono delle nuvole di forma lineare prodotte a volte dagli scarichi dei motori degli aerei. La combinazione dell'alta umidità con le basse temperature, che esistono alle altitudini di crociera degli aerei, favoriscono la formazione delle scie di condensa. Le scie di condensa sono composte primariamente da acqua sotto forma di cristalli di ghiaccio e non sono pericolose per la salute umana."
(US Air Force)
"Secondo la NASA «le scie di condensazione si formano solo ad alta quota (generalmente al di sopra degli 8000 m), dove l'aria è estremamente fredda (meno di -40 °C)."
(Wikipedia)
- Definizioni NASA in lingua originale:
Where do contrails form?

Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40°C). Because of this contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude. (Exceptions occur in places like Alaska and Canada, where such very cold air can sometimes be at or near ground level.)
http://asd-www.larc.nasa.gov/SCOOL/contrails.html
"Contrails are always made of ice particles, due to the very cold temperatures at high altitude."
"Contrails are man-made clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than –40°C)."
"Contrails only form at very high altitudes (usually above 8 km) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C)"
"Contrails are human-induced clouds that only form at very high altitudes (usually above 8 km - about 26,000 ft) where the air is extremely cold (less than -40 ºC). Because of this, contrails form not when an airplane is taking off or landing, but while it is at cruise altitude."
"Contrails form in the upper portion of the troposphere and in the lower stratosphere where jet aircraft normally fly, generally between about 8 and 12 km altitude (~26,000 to 39,000 feet)."
- Definizioni da fonti cartacee:
"L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione di formano ad altezze in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono essere più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente."
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore – 2006 – pag 86]
"La lunghezza e l'intensità di una scia di condensazione dipendono dalle condizioni atmosferiche, dal tipo e dalla velocità dell’aereo. Le tipiche scie di condensazione variano dai 9 ai 28 Km. (da 5 a 15 miglia marine) di lunghezza, e una trentina di metri di diametro. Le scie di condensa si formano generalmente tra 7500 e 18000 metri di altitudine, a temperature molto basse (-40 °C)."
[The Camouflage Handbook, AAFWAL-TR-86-1028 (Wright-Patterson AFB, Ohio: Air Force Wright Aeronautical Laboratories, 1986), cap. 1–12]

"L'immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e, quindi, la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze in cui la temperatura dell'aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%".
[Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l'UAI (Unione Astrofili Italiani) - Gremese Editore "2006" pag 86]

Chemtrails: the truth about criminal aerosol operations in the skies all over the world.
Contrails only form at very high altitudes (usually ~26,000 to 30,000 feet) where the air is extremely cold (less than -40 degrees C) and the relative humidity is near 72%.
Contrails only form at very high altitudes (usually ~26,000 to 30,000 feet) where the air is extremely cold (less than -42 degrees C) and the relative humidity is near to 72 percent.
S'COOL - Website Update
asd-www.larc.nasa.gov
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Grande Enrico

Finalmente qualcuno che smonta SCIENTIFICAMENTE le suddette "good news" del sig. Alessandro. E' inutile che si dica che le scie chimiche non esistono e che le normali scie di condensa degli aerei si creano un po' come cacchio vogliono loro. CI sono determinate condizioni fisiche (ed è QUESTA LA SCIENZA), che ne determinano la formazione. E' inutile che si dica che il "grande complotto mondiale" non ha ragione di esistere per il semplice ammontare di persone coinvolte, perché scempi a danno dell'umanità sono stati insabbiati in altre numerose situazioni (ehm, l'11.09.01 ti dice nulla?, nomi come gruppo Bilderberg?) e non erano mica 4 gatti ad aver architettato il tutto. Anzi. Quindi, visto il mondo in cui viviamo, viste la miriade di informazioni nascoste e di decisioni prese alle spalle di noi Popolo, le teorie complottistiche, nei limiti della verificabilità e della ragione (quest'ultima, dati gli scandali e i vari inside-jobs, è un fattore e valore molto variabile), non appartengono affatto a un universo parallelo fantasioso e sragionato. Saluti.

saluti dal Rosafante...

come scritto sopra, l'aria NON è un fluido omogeneo, quindi le condizioni di formazione delle scie di condensa non necessariamente esistono solo sopra gli 8.000 m

se poi si mischia "LA SCIENZA" con Bilderberg e "inside job" vari, allora si, siamo in un universo parallelo fantasioso e sragionato

tutto giusto, ma si parte dal

tutto giusto, ma si parte dal presupposto che l'atmosfera sia un fluido omogeneo, cosa che non è: mai preso un volo aereo (chimico o non chimico)? mai sperimentato i cosidetti "vuoti d'aria"?
in subordine e per smentire la cosiddetta "foto dell'aereo che atterra con gli ugelli aperti": mai visto un GP di F1? mai notato le scie che si formano alle estremità degli alettoni posteriori delle macchine? sono chimiche anche quelle? e se non lo sono: la Ferrari corre sopra gli 8.000 m di quota? abitando a Monza, ne sarei quanto meno sorpreso...

enrico dice:

http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/topnews/2010/01/31/visualizza_ne...
Aerei: calo record dei voli in Europa
Bisignani (Iata), ci vorranno 3 anni per la ripresa
31 gennaio, 17:09

ROMA 31 GEN - Il trasporto aereo avra' bisogno di almeno 3 anni per tornare a ritmi di crescita sostenuti e altre compagnie sono destinate alla bancarotta. La previsione e' del direttore generale della Iata, Giovanni Bisignani, autore di un quadro a tinte fosche che si innesta sui dati tutt'altro che positivi diffusi da Eurocontrol (l'organizzazione europea per la sicurezza della navigazione aerea): nel 2009 c'e' stato un calo record dei voli in Europa, con una flessione del 6,6% rispetto all'anno precedente.

luca dice:

veramente un brutto articolo mal scritto troppo generico senza nessuna prova scientifica che lo corredi

redatagli dice:

Vi preghiamo, vale per tutti, di mantenere la discussione su toni civili.

Inoltre: farci sapere che questo è "un brutto articolo senza alcuna prova scientifica" ci è utile; postare un intervento in cui queste prove scientifiche sono citate e riportate lo è senz'altro di più. Pertanto, Luca: se lei ha accesso a dati e fonti sconosciute all'articolista, siamo ben lieti di ospitare un suo pezzo.

Alessandro Sabatino dice:

Certo perche' devo dire che sulle scie chimiche ci sono evidenze scientifiche... Le prove scientifiche sono sopra riportate se sai leggere, ovvero le scie di condensazione possono formarsi in determinate condizioni di umidita' a qualunque temperatura e possono durare delle ore, questo dipende principalmente dalla struttura dell'atmosfera... Io ho tagliato per necessita' "giornalistiche" tutto il processo di formazione delle droplets presenti nelle scie di condensazione... Poi non e' una prova scientifica il fatto che gli aerei non possono portare tutta quella roba chimica se fossero davvero scie chimiche?

Alessandro Sabatino dice:

Ovviamente sono aperto al dialogo, purche' chi afferma che non ci siano prove scientifiche porti delle prove scientifiche a supporto della sua tesi... Senno' e' qualunquismo puro e semplice e il tuo intervento non ha ragion d'essere

luca dice:

Documento dell'aviazione statunitense del 1975 (Aviation weather) nel quale viene testualmente affermato a pagina 144 quanto segue:
“The exhaust contrail is formed by the addition to the atmosphere of sufficient water vapor from aircraft exhaust gases to cause saturation or super-saturation of the air. Since heat is also added to the atmosphere in the wake on an aircraft, the addition of water vapor must be of such magnitude that it saturates or supersaturates the atmosphere in spite of the added heat”.
Ovvero:
“La scia di condensa del vapore fuoriuscito dal motore si forma a causa dell'immissione nell'atmosfera di vapore acqueo aggiunto dai motori dell'aereo in quantità sufficiente da causare la saturazione o sovrassaturazione dell'aria. Dal momento che l'atmosfera è anche surriscaldata dal motore dell'aereo, il vapore aggiunto deve essere di tale entità da saturare o sovrassaturare l'atmosfera, nonostante tale calore aggiuntivo”.
Un testo recente di meteorologia descrive il fenomeno nei medesimi termini:
“L’immissione in atmosfera dei gas di scarico degli aerei, ricchi di nuclei di condensazione e di vapore acqueo, determina la sovrassaturazione del vapore acqueo e quindi la formazione di scie. Le scie di condensazione si formano ad altezze di 8000-10000 metri in cui la temperatura dell’aria è molto bassa (inferiore a -40 °C), con umidità relativa almeno del 60%. Le scie possono più o meno durare nel tempo, a seconda della stabilità dell’aria e della quantità di vapore presente.” [Girolamo Sansosti & Alfio Giuffrida - Manuale di meteorologia, Una guida alla comprensione dei fenomeni atmosferici e climatici in collaborazione con l’U.A.I. (Unione Astrofili Italiani) -
Gremese Editore – 2006 – pag. 86]

IN RIFERIMENTO A QUANTO SOPRA ORA GUARDATI QUESTA PROVA VIDEO: RICORDATI CHE "L'OSSERVAZIONE" E' IL PRIMO DEI PASSI PER STUDIARE SCIENTIFICAMENTE UN FENOMENO; I CUMULI SONO NUVOLE BASSE (FINO AI 5000-6000 MT MASSIMO) ED IL FILMATO E' ALQUANTO CHIARO, COME QUESTA CE NE SONO TANTE DI PROVE VIDEO:

http://www.youtube.com/watch?v=PRxbOffTNHU

PER NON PARLARE DELLE ANALISI "INDIRETTE" DI ACQUA PIOVANA IN ITALIA ED ALL'ESTERO (SOTTO QUELLE STATISTICAMENTE + SIGNIFICATIVE REDATTE DA UN RECENTE STUDIO TEDESCO):

http://campagnadisobbedienzaciviledimassa.blogspot.it/2013/01/germania-m...

SOLO PER QUESTIONI DI TEMPO ORA MI FERMO QUI......
TI ALLEGO QUESTO LINK ,L'AUTORE E' UN FISICO, ANCHE LUI....

http://scienzamarcia.blogspot.it/2011/05/le-prove-delle-scie-chimiche-un...

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