How I met your mother / Serie Tv sempre più...serie

How I met your mother / Serie Tv sempre più...serie

La serie tv di cui vi parliamo oggi è una delle più apprezzate nell’ultimo decennio. Lodata dalla critica come erede naturale di Friends, sit-com con cui vanta diverse analogie, How I met your mother ha saputo riempire il vuoto lasciato da Aniston e compagni e in otto stagioni (l’ultima ancora in corso) ha portato a casa ben quattro Emmy. Anche in questo caso vale il consiglio che vi abbiamo dato per le altre serie: guardatela in lingua originale. 
La sit-com ruota tutta intorno alle vicende di Ted Mosby, un giovane architetto di New York e dei suoi amici Barney, Marshall, Lily e Robin. Con un espediente narrativo tutto inizia nel futuro. La voce fuori campo di Ted si rivolge ai due figli adolescenti che pendono dalle sue labbra seduti sul divano per raccontare la storia di come ha conosciuto la loro mamma. Molte delle puntate iniziano proprio con il siparietto del divano e la voce narrante per poi trasferirsi nel passato di Ted. Le vicende hanno come scenario la Grande Mela dove Ted lavora come architetto, dividendo un appartamento con la coppia formata da Lily (chi ha visto American Pie 1 e 2 e Buffy l’Ammazzavampiri non avrà problemi a riconoscere la bravissima Alyson Annigan) e Marshall, storici compagni dei tempi del college.

Completa la compagnia Barney Stinson, personaggio che merita una piccolissima digressione. Sempre curato nell’aspetto, veste solo abiti costosissimi e non può fare a meno della cravatta, è uno scapolo in carriera ma soprattutto un playboy infallibile. Celebre è il suo “playbook” dove ha raccolto tutte le tecniche di abbordaggio che lui stesso ha messo a punto. Rifugge da qualsiasi legame duraturo e nei momenti di stanca frequenta assiduamente i night club. È l’argento vivo della compagnia e, qualcuno dice, anche la trave portante di una serie che altrimenti risulterebbe noiosa.

Ai quattro, che si trovano spesso nel bar sotto casa di Ted (una delle analogie con Friends) si aggiunge fin da subito Robin, aspirante giornalista di successo che lavora in una piccola emittente di New York. Robin farà da subito breccia nel cuore di Ted e tra i due nascerà una complicata relazione. È questo uno dei filoni principali dell’intera serie tv. Ted, innamorato alla follia di Robin non si rassegnerà nemmeno di fronte all’evidenza e nel suo cuore continuerà a sperare che quella che ormai è sua amica possa tornare ad essere la donna della sua vita. Gli atteggiamenti di Robin e indizi disseminati qua e là nelle sette serie finora ci dicono ovviamente che non sarà lei la “mother” del titolo.

How I met your mother è la tipica sit-com adatta a tutti, piacevole da seguire, divertente spesso fino a suscitare fragorose risate e, almeno per il momento, senza rivali di genere. Le prime quattro stagioni reggono molto bene, dal primo all’ultimo episodio. Un calo netto si avverte nella quinta stagione, la sesta ha più ombre che luci. La settima ha visto precipitare drasticamente gli ascolti (in Usa) e c’è da capirlo. Piatta e senza appeal, a tratti difficile da seguire, se non fosse per isolati colpi di scena anche gli aficionados avrebbero mollato il colpo. Tuttavia l'ottava stagione si era decisamente ripresa e la nona, conclusasi in questi giorni è ritornata a livelli eccellenti con un crescendo finale di tutto rispetto. Insoma un finale da non perdere e che ha emozionato molti dei vecchi aficionados.

A. P.
@twitTagli

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