Dieci espressioni della pubblicità entrate nella nostra cultura

Dieci espressioni della pubblicità entrate nella nostra cultura

Le usiamo quotidianamente, o quasi. Talvolta non abbiamo neanche più la consapevolezza della loro origine. Eppure derivano tutte da lì: dalla pubblicità.
Ecco dieci slogan (o modi di dire, o semplicemente jingle) della pubblicità che fanno ormai parte, a pieno titolo, della nostra cultura.

1.  "Milano da bere"

Edonismo, benessere, arrivismo, yuppismo e craxismo. Tutto in tre parole. Un capolavoro di efficacia. E forse non tutti ricordano il meraviglioso spot (opera di Marco Mignani) dell'Amaro Ramazzotti del 1985.

2.  "Un diamante è per sempre"

Quante volte - sui forum, sui social - abbiamo incontrato questo slogan, declinato nei modi più diversi: "[quello che vuoi] è per sempre".  Lo spot di De Beers è del 1998.

3.  "Bonciboncibobobòn"

"Ti piace vincere facile?" Lo spot del Gratta e Vinci 2006 - esistente in varie versioni - giocava abilmente su uno slogan efficace e un jingle orecchiabile.
Il famoso "bonci bonci bobobòn" può essere riciclato come uscita brillante (se utilizzata con parsimonia) sui social network, postandolo così, semplicemente, a commento del racconto di qualche impresa non esattamente proibitiva.

4.  "O così o Pomì"

In quattro parole, la passata di pomodoro Pomì ruba al latinorum "aut aut" il titolo di espressione più utilizzata, ed efficace, per esprimere una scelta in cui tertium non datur.

5.  "Perché io valgo"

Inno progressista all'autostima femminile per alcuni; volgare esaltazione della superficialità frivola per altri, lo slogan de L'Oréal resiste da decenni (talvolta declinato a un più democratico plurale: "perché voi valete").
Negli ultimi anni l'hanno fatto loro anche i bambocci e le bambocce nostrani, che lo usano come didascalia per gli autoritratti scattati con gli smartphone...

6. "Toglietemi tutto, ma non il mio Breil"

Dagli orologi ai social network, dal polso alla bacheca di Facebook.
Quante volte abbiamo visto questo claim, nella versione "Toglietemi tutto, ma non [oggetto o situazione a piacere]", come status di qualche (non particolarmente originale) amico?

7. "Per l'uomo che non deve chiedere mai"

Dal dopobarba Denim ci arriva la più perfetta descrizione (talvolta usata sarcasticamente o polemicamente) dell'uomo virile e machista.  "Eccolo lì, il giustiziere della notte, l'uomo che non deve chiedere mai".
Quante volte abbiamo letto queste parole a commento delle sparate di qualche leone da tastiera?

8. "...non ha prezzo"

Mastercard tira fuori dal cilindro uno spot, e uno slogan, semplicemente straordianari (la prima versione è del 2000: e c'erano ancora i prezzi in lire!).
A essere insopportabili sono, ormai, le infinite riproposizioni social di questo claim: qualsiasi cosa, anche la più banale, "non ha prezzo", sul profilo Facebook di qualcuno...

9. "Cavallo goloso"

Refrain insopportabile, stupido, assurdo. Ma tremendamente efficace. E infatti tutti ricordano le caramelle Big Frut Dufour.
In campo pubblicitario, questo spot del 2001 raccoglie idealmente l'eredità di quello delle "Morbide Fruit Joy", quelle che "resistere non puoi, devi masticar", con il cestista e la ragazzina.

10. "Buonaséééra..."

Il protagonista di questo storico spot "coglie l'attimo".
La Fiat, invece, azzecca una grande pubblicità.
Alzi la mano chi non ha mai salutato qualcuno con questo simpatico saluto.

Andrea Donna

@AndreaDonna

 

Commenti

Layout OT

Amici, io i vostri articoli li leggo sempre con molto piacere, ma ultimamente ho riscontrato un problema: a causa della "impaginazione" del sito, la barra laterale con gli articoli consigliati mi va a coprire le parti finali delle frasi. E' solo un mio problema? Se così non fosse, spero risolviate al più presto la cosa. Grazie.

Questione di layout

Ciao Mirko!
Il sito è ottimizzato per gli schermi 16:9, ma ti basta ridurre lo zoom per poter risolvere il problema: basta schiacciare insieme i tasti ctrl e - ("meno") per ristabilire le proporzioni.
Se invece sei su un tablet, ti basta girarlo in verticale.

Alla prossima!

cavalloche?

per mettere 1 o 2 tormentoni boh, avete omesso "Liscia Gassata o Ferrarelle?" e "Nuovo? no, lavato con Perlana". ambedue di Annamaria Testa, fyi.

Altre

Se andiamo un po' indietro (a casa mia Carosello era più importante del TG perchè papà "era nello staff del grande Testa):
Ma lei è incontentabile! "Sempre!"
F***ui, basta la parola
Per i bambini buoni, la dolce Eu*****ina" a cui si aggiungeva "gli altri, spingano!"
G***ani vuol dire fiducia
Bere tanto fa male, bere male fa peggio
Meditate, gente, meditate
Come natura crea
Ti spunta un fiore in bocca (questo era un jingle)
Cose buone dal mondo
O**a, che gambe!!
Gigante, pensaci tu! (dello stesso spot è passato alla storia ancor più "e che, cio' scritto Joe Condor?")

ce ne sarebbero...

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