La bufala del MUOS e di Canneto di Caronia... l'ho creata io!

La bufala del MUOS e di Canneto di Caronia... l'ho creata io!

Da alcuni giorni sta girando in rete una nuova bufala: i canali di trasmissione sono i soliti, tra siti di informazione "alternativa", blog di sostenitori di teorie del complotto e via dicendo.
Di cosa parla?
Di un presunto rapporto tra il MUOS (un protocollo di trasmissione dati ad alta frequenza di proprietà dell'esercito americano. Si fa spesso riferimento all'antenna MUOS in fase di installazione a Niscemi, provincia di Caltanissetta, che si trova a circa 70 km dalla base aerea italo-statunitense di Sigonella) e gli eventi di Canneto di Caronia del 2004, quando oggetti con parti metalliche e/o con circuiti elettrici esplosero per autocombustione (la spiegazione di tali eventi a tutt'oggi non è chiarissima).

La bufala, in tutto il suo splendore, la trovate qui. E qui trovate anche il davvero ottimo lavoro di un appassionato debunker, che ha giustamente dimostrato come le reazioni fisiche citate nell'articolo siano del tutto incongruenti.
Ha ragione: non solo perché smonta con pazienza e precisione la bufala.

 

Perché quell'articolo l'ho scritto io.

 

Ora, al di là delle scuse al blogger per averlo fatto lavorare inutilmente (ma credo e spero si sia divertito), come e perché questa notizia falsa è stata creata e diffusa? È stata creata per dimostrare quanto sia facile suggestionare e manipolare l'attenzione di un pubblico sospettoso, irascibile e tendenzialmente ignorante.
Non solo: è servita per dimostrare empiricamente quanto, una volta attecchita, fosse difficile da estirpare (basti vedere le reazioni contro chi osava mettere in dubbio la faccenda).
Infine, per dimostrare che tutti questi siti pubblicano i loro articoli senza fare uno straccio di verifica
Ma andiamo con ordine.

Tutto iniziò nel marzo di quest'anno 2013, quasi per scherzo, assieme al mio collega Alessandro Sabatino: volevamo creare una nostra teoria del complotto e vedere quanta gente ci sarebbe cascata. In quell'occasione Alessandro buttò giù qualche riga su un complotto americano dietro ai fatti di Canneto di Caronia e me la mandò.
Poi un po' la mancanza di voglia e un po' la mancanza di tempo ci fecero abbandonare l'idea.
Fino a qualche settimana fa: in seguito all'ennesima discussione con l'ennesimo fedelissimo delle scie chimiche, regolarmente trascesa, decido di riprendere il progetto e recupero quel testo.

Doppio click per ingrandire e verificare le date, prego. :-) Doppio click per ingrandire e verificare le date, prego. :-)

 

Lo abbellisco un po' aggiungendo un presunto legame con il MUOS, qualche termine tecnico preso assolutamente a caso dai miei studi in fisica (come sottolinea il mio sbufalatore ufficiale, basta dire "meccanica quantistica" e la gente crede pure ai draghi), l'idea di un'arma satellitare rubata dal film “007 – Goldeneye”, Nikola Tesla (altro grande classico, lo scienziato spesso e suo malgrado tirato in ballo quando si parla di complotti e affini) e il gioco è fatto.
Questo l'incipit della mia "rivelazione".

Lo inseriamo nelle discussioni dei blog e delle solite pagine facebook tramite amici complici e qualche profilo fake. Qualche credulone lo manda subito ai suoi blogger complottisti preferiti, orgoglioso di poter contribuire alla causa: di colpo una cretinata creata in meno di mezz'ora diventa letta da centinaia di migliaia di persone.
L'articolo, immesso nel sistema il 19 novembre, ha iniziato ad essere pubblicato qualche giorno dopo, a partire dal 23 novembre.
Rilanciato su Facebook, dopo 23 ore di pubblicazione su una delle solite famigerate fan-page avevamo 789 like e 737 condivisioni: i commenti indignati fioccavano.

screenshot catena umana attorno al parlamento italiano bufala muos

Abbiamo registrato più di mille condivisioni, tra cui:

  • Movimento 5 Stelle Ragusa (pagina ufficiale),
  • Catena Umana attorno al parlamento (pagina con 120.000 fans),
  • Lonesto.it - Notizie a 5 Stelle (blog non ufficiale del M5S, tra i primi a pubblicare l'articolo)

e moltissimi altri.

screenshot bufala muos-  M5S Ragusa

 

 

  

Pagine NO-Muos, qualche NO-TAV, complottisti vari ed eventuali, persino una sedicente testata giornalistica collegata nientepopodimeno che ad Adam Kadmon.
La stragrande maggioranza degli articoli pubblicati esce a firma di Gianni Lannes.
Per evitare che basti cancellare l’articolo – come qualcuno ha già fatto, dopo aver subodorato l’esca – proponiamo in alto a destra una fotogallery di screenshot.
Con un doppio click sarete in grado di apprezzarli in tutta la loro magnificenza.

Ovviamente, vedere le reazioni scomposte, indignate e terrorizzate è stato tremendamente divertente. Una beffa in piena regola: spero ci perdonerete. 
Scherzi a parte: cosa abbiamo voluto dimostrare? Che creare una teoria del complotto non è poi così difficile:

1) prendi un fenomeno scientifico la cui spiegazione non sia immediata (qui i fatti di Canneto di Caronia; altrove le scie di condensa, la cui fluidodinamica è assai complessa se non si è del settore);

2) proponi una spiegazione alternativa basata su intervento umano nocivo al prossimo: serve a ringalluzzire l'ego del lettore, che si sentirà un eroe solo per il fatto di condividere il link ("Ehi, salveremo delle vite con questo click!");

3) utilizza termini tecnici il cui significato reale sia totalmente ignoto alla gente (meccanica quantistica, o elementi chimici buttati lì a caso);

4) attribuisci la colpa ai militari americani che vogliono controllare il mondo, realizzare il nuovo ordine mondiale, e sono "i cattivi" per definizione;

5) aggiungi una spolverata di "queste cose non te le dirà nessuno, perché censurano tutto e tutti";

6) fai leva su pigrizia ed ignoranza: la pigrizia farà sì che nessuno si prenderà la briga di controllare e verificare; l'ignoranza sarà il punto d'appoggio su cui si reggerà il tutto, tenendo fede all'assioma "chi sa di non sapere vuole credere di sapere";

7) inforna su Facebook e aspetta che la gente inizi a condividere. 

Voilà, la tua teoria del complotto è servita. Ora, seriamente, provate a chiedervi: se lavorando mezz'ora sono riuscito a ottenere qualche centinaio di condivisioni e qualche decina di migliaia di visualizzazioni... quante persone potrei convincere a credere ad una teoria del complotto, se ci lavorassi un anno?
E se ci dedicassi tutta la vita?
E se utilizzassi argomenti del genere per creare seguito attorno ad un movimento politico, che risultati potrei ottenere?

Luca Romano 
(con la diabolica collaborazione di Alessandro Sabatino)
@twitTagli

 

 

PS: ecco un tot di link dove (per ora) si può leggere la mia bufala

Commenti

robin dice:

ho scritto un articoletto sulla base del commento scritto sopra. se vi interessa vi linko

Tigerman dice:

Trovo l'esperimento interessante e perfettamente riuscito, per gli scopi che si era prefisso. Ma è completamente fuori luogo la conclusione: la critica politica, tra l'altro con il chiaro riferimento a Grillo/Casaleggio e al M5S, nascosto sotto la codarda e antica tecnica comunicativa dell" io non l'ho detto, l'avete dedotto voi".
La banale contro-prova che non sia sufficiente creare bufale per prendere il 25% alle elezioni è già contenuta nel vostro esperimento: è (stato) sufficiente un anomino laureato per smontare la vostra bufala e far diffondere a catena la smentita.
Per quanto una bufala possa essere curata nei dettagli, ci sarà sempre qualcuno in grado di smascherarla e quindi di far perdere autorevolezza alla fonte.

Chiudo, riassumendo: avete dimostrato che è facile far diffondere le bufale, non che ci si possa "conquistare il mondo"

redatagli dice:

Codarda un tubo: c'è scritto a chiare lettere che tra i "condivisori" c'è la pagina ufficiale del Movimento 5 Stelle Ragusa; ed è risaputa l'attenzione che dedicano i pentastellati alle Scie Comiche.
Questa strategia elettorale per chi ha firmato l'articolo (e per me che ti rispondo) è una strategia elettorale ignorante oppure una strategia elettorale disonesta intellettualmente. Tertium non datur.

Sul fatto che la chiosa fosse o meno opportuna, invece, ne possiamo discutere. Ma qui ti faccio rispondere dall'autore.

UM

Alessandro A. Galvani dice:

@ Redatagli: bel tentativo di girare la domanda, ma non attacca.
"Temo tu sia vittima del “in passato sono successi avvenimenti poco chiari, e dunque adesso siamo legittimati a credere a ogni tipo di spiegazione”?
No, penso che tu sia la vittima, qua, della difesa a oltranza di questo gioco. Perche' ho scritto esattamente il contrario. In passato **non** sono stati diffusi dati e notizie su molte faccende che poi si sono rivelate dannose e vere. E dato che **anche ora** perdura la mancata diffusione di notizie di questo tipo, trovo del tutto sensata un'attenzione parossistica alle minime avvisaglie di "gombloddo". Che e' esattamente il contrario della tua traduzione del mio intervento. Ho criticato l'articolo nella parte sui "creduloni" dei complotti, portando ad esempio (a latere) la condizione di un paese devastato a livello ambientale ma totalmente inconsapevole della devastazione, una devastazione attuata con la partecipazione di molti attori istituzionali e l'omerta' dei media (due soggetti mica male in una teoria del complottismo, che pero' da noi spesso non e' solo teoria ma pratica quotidiana).
p.s. prima di insinuare il ciellinismo, suggerisco che si legga quacosa dei ciellini. Si scoprira' che proprio loro non citano mai l'etica, con meta' della Compagnia delle Opere a San Vittore e Regina Coeli.

fulano dice:

"Per qualche ragione strana"?!?
a Quantico c' è la sede dell'accademia FBI, di quella della CIA e c'è pure la base dei Marines, "più evocativo" di così...
:D

T21 dice:

Avreste anche rotto con la vecchia tattica da debunker
Aver fatto passare un'ipotesi inventata come questa fa capire come funzionino (male) parecchi siti e autonominati ricercatori o come certi politici potrebbero e dovrebbero informarsi meglio prima di rilanciare certe notizie.
Ma che c'entra con le scie chimiche o - per esempio - con la verità sull'undici settembre ?
Molti hanno abboccato a questo esperimento, vuol dire che anche il WTC-7 è caduto dopo essere stato colpito da un aereo ?
O vuol dire che le tracce di nanotermite (esplosivo) non sono mai state veramente trovate ?
Molti hanno abboccato a questo esperimento, vuol dire che le scie che si formano in condizioni di temperatura e umidità impossibili per delle normali scie di condensazione - e ampiamente documentate in tutto il mondo - sono ugualmente scie di condensazione ?
Il tentativo di accomunare altre questioni a questa beffa (riuscita finchè volete, nessuno lo discute) mi pare abbastanza eloquente.
Generalizzare parlando di complottisti tout-court pone sullo stesso livello di chi avete voluto sbeffeggiare con questa iniziativa.

ahhh bè, perché invece le

ahhh bè, perché invece le scie cOmiche hanno basi solidissime, non vengono anche loro da una truffa fatta a metà anni 90... ah no, invece vengono proprio da lì e la gente in 20 anni è riuscita ad infilargli dentro ogni cazzata (minchiate elettromagnetiche impossibili da realizzare, avvelenamenti inesistenti, forfora di alieni...)

redatagli dice:

Su scie chimiche, 11 settembre, fukushima eccetera abbiamo una opinione abbastanza netta. Troverai nel sito tutto quello che puoi immaginare.
Per noi quelle sono bufale, diffusesi rapidamente nello stesso modo di questa.

UM

redatagli dice:

Ho capito quello che intendevi.
In realtà, l'M5S è stato attaccato frontalmente da molti dei nostri autori in più di una occasione, senza alcun giro di parole. Comunque, una sterile ed univoca invettiva anti-grillina non è affatto il nostro obiettivo. Il nostro obiettivo è essere letti proponendo un prodotto della miglior qualità possibile. A volte ci riusciamo, altre meno.

Il "bersaglio sottointeso" dell'ultima frase non era un espediente retorico-propagandistico. Ovviamente, non sappiamo come sovvertire la tua convinzione se non chiedendoti di credere alla nostra parola. Piccola prova a nostro favore può essere - forse - il non aver minimamente tentato di negare che nella chiosa ci riferivamo proprio ai pentastellati.

In ogni caso, da nessuna parte il nostro autore ha scritto "hanno preso il 20% perchè diffondono bufale". Non lo volevamo nemmeno lasciare intendere, perché come giustamente dici tu sarebbe una analisi talmente superficiale da essere inequivocabilmente limitata e sbagliata.
È però innegabile che alcuni esponenti non marginali del M5S sfruttano le bufale parascientifiche per generare una parte (grande? piccola? Non lo possiamo dire) del loro seguito.

Spero di averti risposto esaurientemente. Spero anche tornerai a trovarci. :-)
UM

Alessandro A. Galvani dice:

Santodio, Nicodaemon, ma che ossessione con sta roba delle notizie senza verifica!
Ma cosa crede, che quando escono notizie prima di un'indagine, ci trovate il bollino certificatorio del fact-checked di fianco?
Ma vi rendete conto che quando sono uscite le prime timidissime notizie sugli avvelenamenti della Terra dei Fuochi, non c'erano state verifiche? Se erano le prime notizie, da cui poi sono partite le indagini (e non viceversa), di che diavolo di verifica si andava cercando?
Sbaglio o succede che le indagini prendano spesso il via da servizi giornalistici? E per credere all'articolo di giornali prima dell'avvio dell'indagine della Procura della Repubblica, cosa facciamo, siamo tutti vittime di WannaMarchi e del Mago do Nascimiento?
Io ho capito cosa state dicendo, ma vorrei la smetteste per un momento di atteggiarvi a crociati della vertia'. Non e' che il resto del mondo e' stupido a prescindere. Grazie.

Tigerman dice:

Forse non mi sono spiegato: è ovvio che abbiate tutto il diritto di criticare chi vi pare.
Ma io ho criticato il collegamento "ardito" tra il risultato del vostro esperimento - è facile diffondre una bufala in rete - e il risultato elettorale del M5S - hanno preso il 20% perchè diffondono bufale.

Evidentemente credete che il M5S vinca solo perchè diffonda bufale. Ammesso e non concesso che abbiate ragione, di certo non l'avete dimostrato con la diffusione di questa bufala.
Al limite avete dimostrato che nel M5S ci sono dei boccaloni, che tra l'altro non è una novità per chi abbia un approccio al Movimento non da adepto lobotomizzato.

Se poi siete convinti veramente che in Sicilia e in Italia il M5S sia stata la forza politica più votata perchè abbia fatto campagna elettorale sui microchip sottopelle o sulle scie chimiche, la mia personale o opinione è che abbiate una visione un po troppo superficiale e limitata sia dell'idea politica (per quanto utopistica) alla base del movimento sia di come funzioni la macchina della propaganda e dell'acquisizione del consenso.

Chiarisco sull'aggettivo "codarda": la chiusa del post ha riportato il tutto alla critica politica, astraendolo dal ciclo di vita di una bufala in rete. Nell'articolo avete citato sempre esplicitamente il M5S, tranne che nel finale in cui si parla di un generico movimento politico.
Volutamente o meno (?), avete applicato un metodo della propaganda che è quello di lasciar trarre le conclusioni (dell'autore) al lettore.
Avete (involontariamente?) generalizzato una conclusione, quando era palesemente rivolta a un caso particolare. Insomma, da un punto di vista comunicativo, avete lanciato il sasso e nascosto la mano. Da cui il mio utilizzo dell'aggettivo "codarda".

Nicodaemon dice:

Lo scopo non è dimostrare agli ignoranti che sono ignoranti, ma invitarli a verificare le notizie prima di crederci. E lo faccio con la stessa tecnica dei giornalisti che per dimostrare che i controlli di sicurezza agli aeroporti sono scarsi, prendono l'aereo senza documenti e si fotografano.
Non vedi come questo possa cambiare lo stato delle cose? Io sì: ad esempio, uno dei blog che ha diffuso la bufala, ora è messo in discussione da molti dei suoi stessi lettori, che lo accusano di diffondere notizie senza verificarle. Forse quei lettori la prossima volta saranno un po' meno creduloni.

Nicodaemon dice:

Il tuo intervento è del tutto privo di senso... stai giustificando la creduloneria col fatto che in Italia sono avvenuti eventi disastrosi alle spalle della gente.

==E dato che **anche ora** perdura la mancata diffusione di notizie di questo tipo, trovo del tutto sensata un’attenzione parossistica alle minime avvisaglie di “gombloddo”.==

Da un punto di vista logico è come dire che siccome Il Corriere della Sera non parla degli Avvelenamenti dell'ILVA allora è giusto comprare gli amuleti di Wanna Marchi.
Ma anche no? La differenza tra una notizia e una bufala è nel fact-checking. Credere a qualunque idiozia è una scelta altrettanto idiota rispetto al non informarsi su nulla, e soprattutto, è altrettanto dannosa rispetto alla diffusione della verità.
Ovvero: a forza di diffondere stronzate su scie chimiche e complotti vari, quando qualcuno farà un'indagine giornalistica seria su un disastro ambientale, nessuno gli crederà più. E' questo che noi stiamo cercando di combattere.

redatagli dice:

Non ti accusavo di ciellinismo, non c'entrerebbe niente. Mi limitavo a constatare che l'ultimo che mi puntò il dito chiedendomi dove fosse la mia "istanza etica" fu un mio professore di liceo. Appunto ciellino: mi spiace, sic est. :-)

Sul resto dell'intervento, ho davvero difficoltà a capire cosa intendi. Limite mio.
Ad maiora.

UM

Nicodaemon dice:

Giusto, hai ragione, Grillo e Casaleggio non hanno nulla a che fare con le bufale. Bernini in parlamento che appena eletto parla dei microchip americani per il controllo mentale innestati sottopelle l'ho mandato io vero? E per non sbagliarsi reitera tirando fuori in parlamento le bufale sull'11 settembre, riuscendo a far sembrare intelligente Giovanardi.
Senza contare che il primo a condividere la nostra bufala fittizia dopo il post (poi cancellato) di Gianni Lannes è stato il blog "Lonesto.it - notizie a 5 stelle". Siamo stati condivisi da 2 pagine ufficiali dei grillini.
In quale universo non dovrei criticare un movimento POLITICO che crede in notizie del genere e ci fa campagna elettorale?

A Torino i grillini hanno presentato interrogazioni in consiglio comunale sulle scie chimiche: la critica politica non è solo sacrosanta, è doverosa.

Jack O. Hearts dice:

Da lettore del pezzo, il tuo intervento, caro Alessandro, mi sembra completamente off-topic. A dispetto del cognome che hai messo lì, Galvani, che condividi con un illustre scienziato.

Stefano Del Corno dice:

Non mi toccare l'acqua eh! ;-)

Il diidrossido di monoossigeno è un composto che contamina ormai tutta la Terra ed assunto in forti dosi procura pure la morte!

Non sottovalutare il nemico chimico, anzi kimiko! ;-)

Alessandro A. Galvani dice:

Cari Luca e Alessandro,
vi faccio una domanda semplice: e allora?
Non ho seguito la storia del "gombloddo", non posto queste denunce, ma leggo i giornali, piu' di uno al giorno (fortuna vuole che ho tempo da perdere). Sono zeppi di notizie di corruzione, di servizi segreti deviati, di sostanze chimiche mortali nascoste nel sottoscuolo da "agenzie" criminali varie. Avete proposto "una spiegazione alternativa basata su intervento umano nocivo al prossimo", in Italia? Caspita, devono essere proprio degli *ignoranti* quelli che si preoccupavano dei veleni in Campania prima che tutti gli altri ne parlassero... Un po' come la gente sembra aver percepito voi.
Vi ho trovato veramente sciatti, senza alcuna istanza etica, voi che fate questa sciocchezza in un paese dove queste cose accadono davvero e le scopriamo con le scie di tumori trenta anni dopo.
Pazienza, avete perso un'occasione per fare qualcosa di intelligente davero nel paese con Sisde, Sismi, bombe, massonerie e quattro mafie, una in piu' dei tipi di mozzarelle dop.

Flavio Gilardoni dice:

Trovo geniale l'idea di stanare i falsi esperti, come tempo fa fecero i ragazzi di Livorno con le teste di Modigliani. Non dimentichiamo che viviamo in un paese di allenatori, marinai quando vince Luna Rossa, piloti di moto Gp che non stanno in piedi neanche con la bici con le rotelle, avvocati, economisti, scienziati che ti spiegano i fenomeni della supercazzola prematurata. Poi quando gli fai notare che hanno cappellato s'incazzano pure. Siamo dei cilatroni.

nicolasbronstein dice:

Non mi fraintendere, dispiace anche a me, ma visto che non puoi scioglierli in acido ne ucciderli ne inviarli sulla Luna, perche' calpestarli? Quale credi possa essere il risultato? Per me sono piu' persone con cui condivido la strada che, oltre a rimanere ignoranti, sono pure incazzati, magari a te sembra divertente, a me sembra solo che li allontani da qualsiasi possibilita' di recupero, comunque vista la tua risposta, capisco che non e' tra le tue intenzioni, quella di cercare il dialogo con loro o con chiunque la pensi in modo diverso dal tuo... e partendo dal vostro stesso manifesto, trovo incongruenza tra questo modo di agire e l'idea di

"Le idee devono cozzare, combattersi, fondersi, spaccarsi, modificarsi, integrarsi, confrontarsi, svilupparsi, rinsaldarsi e solo alla fine affermarsi, e diventare dato pacifico di civiltà."

senza parlare di quella che dice:

"Questa piattaforma nasce in funzione delle idee: il sogno che abbiamo posto come obiettivo è che siano molte, siano diverse e provengano da contesti di valori diversi."

In bocca al lupo, tagli.me, io con voi, taglio!

redatagli dice:

Fino a un certo punto...
Il punto è che sparare stupidaggini non aiuta: se un fenomeno è sconosciuto o inspiegabile, si dice "non lo so", non si avalla la prima cretinata che passa. Altrimenti la gente ci crede, e questo è sbagliato.

Enrico Vair dice:

Ciao Luca e redazione di tagli tutta. Chiedo scusa in anticipo per il pippozzo.
In parte condivido il fastidio che provate verso l'adesione supina a una qualunque tesi, ma trovo anche eccessiva la verve che mettete nel prendere di mira (in modo particolare) le tesi complottistiche, per ragioni sia di contenuto che di toni e modi.
Per amor di polemica, potrei sottolineare che nella vita di tutti i giorni tutti noi siamo costretti, per ragioni pratiche, ad accettare un'infinità di cose dandole per scontate. Anche in ambito scientifico, in realtà seguiamo una sorta di "fede ragionata": si crede nei postulati di una teoria, e la giustificazione arriva solo a posteriori, quando degli esperimenti ne vanno a verificare indirettamente la validità confermando determinate conseguenze/previsioni. E questo rigore logico se lo posso permettere solo le scienze nobili, non parliamo delle collezioni di farfalle in cui si procede a tentoni (perdonate la vecchia battuta da fisico arrugginito: è bello ogni tanto sfoffare, dopodiché sono molto felice che ci sia qualcuno che si dedica alla medicina).
Ma non faccio finta di guardare il dito, e la luna che indicate riguarda ovviamente un certo tipo di atteggiamento mentale, e soprattutto le possibili conseguenze sociali, quindi concentriamoci su questo.
E' sbagliato (e socialmente pericoloso) che una persona creda a qualcosa in modo acritico e senza approfondire... e basta. A prescindere dall'oggetto della credenza. Ed è molto brutto trovarsi a discutere con persone che non sanno seguire un ragionamento logico, sono d'accordissimo. Ma questo non significa che si può sostere una tesi solo se si hanno prove certe... per definizione, una tesi è detta "scientifica" se è falsificabile, non se è "dimostrabile". Qualche secolo dopo gli scienziati, ci sono arrivati persino gli epistemologi (vedi Popper). Quindi per quanto mi riguarda uno può davvero sostenere un po' quello che gli pare, a patto che, se è intellettualmente onesto, sia disposto a cambiare idea di fronte a prova contraria. Viceversa, trovo molto pericoloso cercare di mettere a tacere qualcuno sulla base del "non lo puoi dimostrare". Perché, purtroppo, è vero che spesso le prove emergono quando è troppo tardi... mi immagino 40 anni fa qualcuno che dice "ma forse l'amianto fa male" e la risposta inviperita che tenta di tacitare l'affermazione, non confutandola nel merito ma semplicemente affibbiandole un nome infamante: complottismo!
Quello che voglio dire, è che con il vostro atteggiamento di critica veemente nei confronti di chi è pronto a buttarsi dietro a ogni idea purché alternativa a quella della maggioranza, mi pare rischiate di cadere in un altro difetto. Potreste offrire involontaramente una copertura "presentabile" a chi potrebbe usare l'argomentazione in modo strumentale e in mala fede, semplicemente per difendere le tesi mainstream senza nemmeno doverle mettere in discussione. La parola "complottismo" tende a sua volta a far scartare a priori le tesi "eretiche". Le bufale invece, anche se è faticoso, andrebbero smentite sempre punto per punto... altrimenti si rischia una volta ogni tanto di perdersi qualcosa di vero e importante. (Ora non linkatemi i vostri mille articoli ;) li ho visti. Sto riflettendo sull'atteggiamento e sui toni, non sto dicendo che voi non entrate nel merito). Anche Einstein quando propose la relatività ristretta faticò a vincere determinati pregiudizi ideologici. E a sua volta, si dimostrò rigido nel non voler accettare la meccanica quantistica. Nessuno di noi sa quando rischia di prendere una cantonata...
Quando si parla di argomenti che coinvolgono la vita di molte persone, a mio avviso sarebbe più opportuno un atteggiamento più possibilista... e nel dubbio, io sarei sempre per il principio di precauzione. Altrimenti, sarebbe come spostare l'onere della prova dall'accusa alla difesa: colpevole fino a prova contraria. Se la pensi diversamente dalla maggioranza, già devi faticare di più per far accettare la tua tesi... evitiamo almeno di caricare di ulteriore peso in modo poco "lecito". Accusare una qualsiasi teoria di essere "complottista" suona tanto come un artificio retorico: chi sente il termine, rifiuta la teoria accusata, ma anche questo rifiuto viene accettato supinamente e non a causa di argomenti logici. Non è sufficiente limitarsi a dire: no guarda, sbagli perché: a,b e c? Perché tanta ulteriore acredine?

C'è un'altra cosa che mi turba molto nel vostro atteggiamento, ed è quando leggo "chi sa può parlare, chi non sa deve tacere". Fate bene a dire che è buona deontologia giornalistica far esprimere su un argomento chi ne è esperto. Ma se decontestualizziamo il virgolettato, è aberrante e incostituzionale: per fortuna c'è ancora libertà di opinione e espressione. Che ci piaccia o meno, la libertà di dire una caxxata è garantita. La tutela dagli imbonitori dovrebbe venire dall'educazione al ragionamento. Se poi si tratta di prendere delle decisioni, non si può dire che può votare solo chi ha un titolo di studio... la troverei una tesi molto più preoccupante di qualsiasi teoria del complotto.
Infine, l'esperto avrebbe anche il dovere di spiegare in modo chiaro a chi è meno esperto in modo da metterlo in condizioni di farsi un'idea adeguata. E quanto all'essere esperti... occhio alle cantonate che si possono prendere. Ho sentito dire che per sbugiardare millantatori del genere spiritismo, telecineti &c, gli antesignani del cicap si fossero dovuti rivolgere a dei prestigiatori... perché gli scienziati interpellati non riuscivano a scoprire il trucco. Il parere dell'esperto in quella circostanza avrebbe avallato il falso.
Meditiamo.

Saluti

Mintob dice:

Ho trovato l'esperimento molto interessante, e voglio essere sincero: anche qualora le intenzioni fossero state molto meno didattiche e pedagogiche - ovvero, anche qualora si fosse diffusa in rete la bufala soltanto per poi beffarsi di chi ci è cascato, la cosa a me sarebbe piaciuta comunque. Chi ha mai detto che non si può semplicemente ironizzare, anche pungentemente, anche causticamente, sugli errori degli altri? Quando dico una castroneria, tra amici, non la passo liscia manco a pagarla oro; e, meritandomelo, non apprezzo di sicuro, ma accetto.
Sarà pur vero, come dice LU, che il campanello d'allarme suona già da tempo a riguardo. Orwell sarà arrivato 900esimo tra tutti. Questo sito, milionesimo. Ma a differenza di LU, non vedo perché mai, soltanto perché l'ingenuità delle masse sia ben nota, sia inopportuno ribadire con che solerzia si facciano/ci si faccia gabbare [tra le masse, volente o nolente, di quando in quando ci finisco anche io].
E nemmeno il problema della malacreanza, sottolineato sia da LU che da Nicolas Bronstein, mi sembra fondato.
Da una parte, viene da dire che l'idea di Nicolas Bronstein secondo cui un articolo così schietto sia deleterio per il dialogo, mi sembra esagerata: l'articolo non usa parole forti, in caso se le risparmia. E la diplomazia non implica necessariamente una cortesia affettata: la ragione (argomentata o evidente) permette e quasi richiede di mettere all'angolo il proprio interlocutore, prima di tendergli una mano.
A parer mio, quella che viene scambiata per arroganza altro non è che la franchezza con cui si è enunciata la tesi: creare una teoria del complotto non è poi così difficile. Il fatto di aver fatto nomi e portato esempi ha reso sì la critica più audace e diretta ma, ripeto, Bronstein e LU confondono un rimprovero con un insulto; mentre nulla impedisce di dialogare con chi (legittimamente o meno) ti sta redarguendo anche severamente.
Che gli stupidi più stupidi si fermino tre caselle prima, alla tazza di tè dove gli si oppone un ragionamento ma senza imporgli di considerarlo - il famigerato "non condivido quello che dici, ma mi batterò fino alla morte affinché tu possa essere libero di dirlo" di cui parlava Voltaire e che piace tanto alla rete perché vale a dire "ti lascio parlare, fintanto che mi ricambi la cortesia di non mettere in discussione le mie baggianate"; ecco, la disponibilità degli scemi a dialogare pacificamente solo con chi dimostra sensibilità verso le fesserie altrui non obbliga a trattare le anime poco sopra quelle vegetative con la premura e pazienza che richiedono di solito i chat bot.
Ma soprattutto: figurarsi se vale la pena impuntarsi sull'etica di come si esemplifica la credulità umana.
Posto che i più non credono a bufale simili; posto che tra quelli che ci credono, di fronte all'evidente errore, c'è da supporre che i più lo ammettano a cuor leggero a prescindere dal garbo con cui si è puntualizzato lo sbaglio (così per questi una critica aspra o gentile porterebbe solo a un'ammissione più o meno amara); posto ciò, rimane che ci si sta indignando per quella fetta esigua di creduloni disposta a rinnegare la correttezza della smentita a costo di attaccarsi alla mancanza di tatto dell'esecuzione. Anzi, ci si sta indignando per loro (...) (...) (...) preventivamente. Permettetemi un *palmface*.
Se è per "amor di polemica", come dice Enrico Vair, chiaro che condivido. (Chiaro anche che sia chiaro per chi ha letto fino a qui, credo).
Però non mi sembra un problema vero.

Ciò che infatti trovo interessante in questo articolo è che:
a) parrebbe davvero facile architettare, far circolare e radicare una bufala;
b) è facile in primo luogo per una carenza di verifiche da parte di chi fa informazione in rete.
Il fatto poi che siano forze politiche rilevanti a farsi promotrici di questo tipo di informazione è spiacevole ma - lungi questo da voler essere un'attenuante alla "tu quoque" o "ii quoque" - c'è una bella tradizione in questo Paese: l'IDV di battaglie contro le scie chimiche ne fece a iosa; nominate il Bilderberg alla Lega e otterrete fumanti requisitorie con gli occhi di fuori sull'esautoramento della facoltà di autolegittimarsi dei popoli, Brandolini del PD ha fatto più interrogazioni parlamentari sulle scie chimiche che presenze in Parlamento. Insomma, per essere minoritarie, le teorie del complotto hanno una buona rappresentanza in Parlamento!

robin dice:

comunque ci sarebbe una precisazione da fare. il movimento "NO MUOS" esiste da tempo, e non si tratta affatto di un movimento del tipo di quelli che invocano ai rettiliani o scemenze simili. Voglio dire... avete fatto una roba simile a dire a dei no tav che le montagne da traforare sono piene di scorie radioattive. Certo sarebbe in ogni caso una affermazione necessaria di verifiche e tutto il resto, pero' diciamo che non avete creato una teoria del complotto su un terreno del tutto vergine, dal momento che esiste gia' un forte conflitto legato al MUOS,
bisognerebbe tenere conto di questo fattore

redatagli dice:

La risposta è un semplice ringraziamento per il tuo commento. Esprimi, almeno secondo me, delle considerazioni molto brillanti e articolate: il tuo è un ottimo punto di partenza per una discussione che si preannuncia parecchio interessante.
Credo però che una media istruzione serva più per creare un complotto piuttosto che per aderirvi. E non sono convinto che il parallelismo con il fondamentalismo religioso sia del tutto corretto. Ma il ragionamento 1) sulla macrosociofobia e 2) sul bisogno di credere sono di una lucidità e di una esattezza difficilmente contestabili.

Grazie, torna a trovarci. :)
UM

Lu dice:

Primo, io sono assolutamente d'accordo con l'utente Nicolas Bronstein, che tu, dimostrando una volta di più la tua arroganza, definisci "campione", secondo, non ci volevi tu sai, a dimostrare questa "moderna quanto pessima novità" portata dalla rete; ti ricordo che già George Orwell in 1984 scriveva che basta ripetere per un numero sufficiente di volte che 2+2= 5 perché due più due faccia "davvero" cinque, la rete semmai amplifica solo il fenomeno.
A mio modo di vedere invece il sistema di internet, il sistema cioè di informazione orizzontale, tra pari, e non verticale, in cui l'informazione viene elargita dall'alto, ha dimostrato di funzionare meglio della democrazia, visto che è bastato poco tempo perché un primo utente della rete (ma sono sicura non unico), il tuo "sbufalatore", ne dimostrasse l'infondatezza.
Ora, sul Movimento 5 Stelle a cui ti riferisci chiaramente, non posso darti torto, sono una raccolta di persone come quelle che hanno abboccato al tuo finto articolo raccattate per strada, esponenti della peggiore e più ignorante Italia.
Ma ciò detto, dov'è il merito, ma anche solo lo scopo, del tuo articolo?
A giudicare dalla saccenza espressa in quell'elenco di punti finale al tuo articolo, trattasi solo di retorica fine a se stessa, condita con un po' d'aria di superiorità, tanto per ringalluzzirti un po'.
Molto più divertente la "facile" ironia di Lercio.
Saluti.

Lu dice:

Tra l'altro, scusate eh, ma non capisco come mai tutti qui, della redazione di questo blog, rispondiate a dei commenti assolutamente rispettosi, pur se di critica, di vostri lettori con dei toni del tutto fuori luogo... :O (oltre che con commenti inutilmente prolissi...)

mastrocigliegia dice:

Ma credi veramente che qualcono che ha abboccato, possa accettare questa tua dichiarazione? Come minimo diranno che si tratta di un tentativo (aggiungeranno "ingenuo" per sentirsi più furbi) di depistaggio, quindi questà sarà una ulteriore conferma dell'esistenza del complotto.

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